Swiss Post Cybersecurity Hack'Events: misure concrete invece di allarmismi

Cybersecurity senza allarmismi: gli Hack'Events 2026 organizzati da Swiss Post Cybersecurity riuniranno esperti a Zurigo, Ginevra e Lugano nel mese di giugno. L'attenzione si concentra sulle soluzioni pratiche, sugli scenari di minaccia attuali e sul trasferimento di conoscenze reali, anziché su scenari di paura.

Hack'Events 2026: Rendere la sicurezza informatica pratica e accessibile. Fonte: zvg

La cybersecurity è spesso caratterizzata da complessità e allarmismo. È proprio qui che gli Hack'Events 2026 organizzati da Swiss Post Cybersecurity entrano in gioco con una prospettiva volutamente diversa: Con il motto «Prendere sul serio la cybersicurezza, ma non noi stessi», invitano gli specialisti a uno scambio pratico e stimolante. Gli eventi si svolgeranno a Zurigo, Ginevra e Lugano nel mese di giugno e forniranno ai partecipanti approfondimenti sulle tendenze e gli sviluppi attuali della cybersecurity.

Il Limmat'Hack prenderà il via il 2 giugno a Zurigo. L'obiettivo della serie di eventi è quello di rendere nuovamente tangibile il mondo cibernetico e di concentrarsi su ciò che conta davvero: misure concrete, scenari di minaccia rilevanti e un reale trasferimento di conoscenze. Seguiranno il 9 giugno il Genev'Hack a Ginevra e il 16 giugno il Lugano'Hack.

«La sicurezza informatica è un tema fondamentale che richiede tutta la nostra attenzione. Tuttavia, è spesso caratterizzata da scenari di paura. Vogliamo rendere la sicurezza informatica di nuovo accessibile, senza allarmismi esagerati», spiega Paul Such, CEO di Swiss Post Cybersecurity. «Invece di alimentare la paura, ci concentriamo sulle soluzioni pratiche e sulle questioni che interessano realmente il settore».»

Focus sulla pratica: apprendimento, test, networking

Gli Hack'Events offrono un programma variegato e specificamente adattato alle esigenze dei responsabili della sicurezza aziendale. Oltre a un keynote speech di alto livello e a presentazioni specialistiche di attualità, i partecipanti ricevono approfondimenti esclusivi sull'ultimo Threat Landscape Report, il rapporto sullo stato della sicurezza informatica in Svizzera con analisi, opinioni di esperti, tendenze e raccomandazioni per l'azione.

Bob Lord - esperto e consulente di cybersicurezza, ex CISO di Yahoo e fondatore di Hacklore.org - sarà il relatore principale a Zurigo e Ginevra. Nella sua presentazione «Hacklore and Secure by Design: How Stories Affect Our Safety» (Hacklore e Secure by Design: come le storie influenzano la nostra sicurezza) farà luce su come le narrazioni e le mentalità plasmano la nostra cultura della sicurezza e sul perché la responsabilità deve essere ancorata più saldamente nei produttori di software. A Lugano'Hack, Marcel Zumbühl, CISO della Posta Svizzera, terrà il keynote speech e mostrerà come il comportamento umano e la tecnologia influenzino la cybersecurity.

Un altro punto di forza a Zurigo e Ginevra è il format «Capture the Flag»: i partecipanti possono mettere alla prova le loro abilità in scenari realistici e imparare allo stesso tempo nuovi modelli di attacco e strategie di difesa. Rinomati produttori di sicurezza completano il programma degli Hack'Events con presentazioni e stand informativi. Il programma offre anche numerose opportunità di networking con esperti del settore per discutere le sfide e le prospettive della sicurezza informatica.

Bob Lord parla agli Hack'Events di Zurigo. Fonte: zvg

Relatori e sponsor di alto livello

Agli eventi partecipano aziende ed esperti di fama. Gli sponsor sono HarfangLab, Elastic, Tenable, Vectra ed Ergon (Airlock). Tra i relatori, Sander Hofman (Solution Engineer, HarfangLab) con la presentazione «Defending against legitimate tools. Come proteggersi quando gli aggressori riutilizzano i vostri stessi strumenti?», Thomas Cueni (Tenable) con «Come prepararsi all'ondata di nuove vulnerabilità scoperte dall'IA», Emmanuel Schmid (Senior Security Engineer, Swiss Post Cybersecurity) con «Ogni violazione OT pubblica è una lezione gratuita: state prendendo appunti?»Sven Kirchmayer (Senior Solution Architect, Elastic) con «Cosa succede quando l'IA dell'attaccante lavora più duramente del vostro intero SOC?» e Antony Ancelin (Technical Lead Incident Response, Swiss Post Cybersecurity) con «Dal rilevamento alla gestione della crisi: una storia reale di SOC e CSIRT».

 

Registrazione e ulteriori informazioni

Il Limmat'Hack si terrà il 2 giugno 2026 - per ulteriori informazioni e per l'iscrizione, consultare il sito https://limmathack.ch/. La Genev'Hack seguirà il 9 giugno 2026 a Ginevra: https://genevhack.ch/. Il Lugano'Hack si concluderà il 16 giugno 2026: https://hackmajor.ch/.

Ulteriori informazioni sulla Cybersecurity della Posta e sulle sue soluzioni di sicurezza sono disponibili all'indirizzo www.swisspost-cybersecurity.ch.

Questo articolo è apparso originariamente su m-q.ch - https://www.m-q.ch/de/swiss-post-cybersecurity-hackevents-konkrete-massnahmen-statt-panikmache/

Altri articoli sull'argomento