25 anni di SVC: premio per l’anniversario, nuovo presidente e nuova immagine

In occasione della sua assemblea generale celebrativa tenutasi a Berna, lo Swiss Venture Club (SVC) ha posto le basi per il futuro su diversi fronti. Il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha consegnato il premio commemorativo «25 anni di SVC» a Peter Jakob della Jakob Rope Systems. Con il dott. Beat Brechbühl, inoltre, la presidenza passa nelle mani di uno dei cofondatori.

Peter Jakob (2° da destra), della Jakob Rope Systems, è lieto di aver ricevuto il Premio Anniversario SVC. Sul palco con lui (da sinistra a destra): Beat Brechbühl (nuovo presidente SVC), Andreas Gerber (ex presidente della SVC), Hans-Ulrich Müller (fondatore della SVC), Elisabeth Zölch (cofondatrice della SVC), il presidente della Confederazione Guy Parmelin, Peter Jakob e Hans Baumgartner (ex presidente della SVC). (Foto: SVC / KEYSTONE / Manuel Lopez)

Il 24 agosto 2026 l’SVC ha festeggiato il suo 25° anniversario nella sala eventi CUBE, presso il complesso Bernexpo a Berna. Circa 500 ospiti provenienti dal mondo dell’economia, della politica e della cultura hanno vissuto una serata ricca di novità: nuova dirigenza dell’associazione, nuova identità visiva e un nuovo premio dedicato alle giovani leve imprenditoriali.

Beat Brechbühl assume la presidenza

L’SVC può vantare un ricco anno associativo 2025/2026. Sono stati assegnati quattro premi per imprenditori nelle regioni della Svizzera settentrionale, di Ginevra, della Svizzera orientale e, per la prima volta, nella regione di Argovia-Soletta. A questi si sono aggiunti diversi altri eventi, come ad esempio la serie «PMI per le PMI« in collaborazione con lo ZID. Dal punto di vista finanziario, tuttavia, si è dovuto tracciare un »bilancio contrastante’, come ha spiegato l’amministratrice delegata Franziska Bürki ai soci SVC riuniti. Il ricavo è risultato inferiore di 700'000 franchi rispetto all’anno precedente. Grazie a una capitalizzazione che rimane solida, questa perdita può comunque essere assorbita.

Beat Brechbühl è il nuovo presidente dell'SVC. Fonte: zvg
Beat Brechbühl è il nuovo presidente dell'SVC. (Foto: SVC)

Nel consiglio direttivo dell’SVC si registra invece un importante cambiamento: il dott. Beat Brechbühl, senior partner di Kellerhals Carrard, diventa il nuovo presidente dell’SVC. Succede a Hans Baumgartner. Beat Brechbühl è uno dei cofondatori dell’SVC e ne fa quindi parte sin dall’inizio. È così garantita la continuità nella guida dell’SVC. L’assemblea dei soci ha inoltre eletto nel consiglio direttivo dell’SVC due nuove figure del Presenting Partner: Marc Nyffenegger, responsabile di UBS Corporate & Real Estate Banking Switzerland, e Aydin Sahin, responsabile di UBS Marketing, Design & Digital Sales Switzerland.

«Swiss Venture Club» diventa «SVC per le PMI»

Con una nuova immagine, l’associazione lancia un segnale chiaro: l’associazione, finora nota con il nome di «Swiss Venture Club», si chiamerà d’ora in poi «SVC per le PMI» – a chiara espressione della sua attenzione al panorama delle PMI svizzere. La nuova immagine è completata dal «Premio SVC Inäbnit per il futuro», lanciato in collaborazione con SwissSkills. Il premio ricompenserà in futuro i giovani professionisti per risultati eccezionali ottenuti durante la loro formazione. È stato istituito dalla coppia di imprenditori bernesi Inäbnit attraverso la «Fondazione per il buon senso», come contributo a favore delle nuove leve professionali e del sistema di formazione duale. Con questo premio, l’SVC intende coinvolgere in modo concreto la giovane generazione – gli imprenditori e le imprenditrici di domani. 

Elogi del Consiglio federale alle PMI

Uno dei momenti salienti della serata è stato senza dubbio l’intervento del presidente della Confederazione e capo del Dipartimento dell’economia Guy Parmelin. Nel suo discorso ha ricordato il difficile anno di fondazione dell’SVC, il 2001: eventi come gli attentati terroristici dell«11 settembre a New York, il fermo delle operazioni di Swissair, l’attentato a Zugo o il devastante incendio nel tunnel stradale del San Gottardo hanno costituito, per così dire, il triste contesto di riferimento. Tuttavia, sia allora che oggi, le PMI si dimostrano estremamente resistenti alle crisi, ha sottolineato Guy Parmelin. Tra i motivi ha citato soprattutto la grande capacità di adattamento e la flessibilità delle imprese, nonché il loro impegno a favore della qualità anziché della produzione di massa. Ciò mantiene alta la competitività della Svizzera, nonostante l’elevato livello dei costi. »Se una cosa è già costosa, almeno deve essere di buona qualità«, ha affermato il presidente della Confederazione. Ha inoltre sottolineato i costanti sforzi del Governo federale volti a garantire condizioni quadro favorevoli. A tal proposito ha menzionato la conclusione di ulteriori accordi di libero scambio, ad esempio con la Cina, l’Indonesia o il Mercosur. Anche la riduzione della burocrazia è un obiettivo del Consiglio federale: Guy Parmelin ha fatto riferimento in particolare alla piattaforma »EasyGov», grazie alla quale le imprese possono sbrigare online un numero crescente di pratiche amministrative.

«Se l’SVC non esistesse, dovrei inventarlo subito»: il presidente della Confederazione Guy Parmelin in un’intervista con la conduttrice Cloé Maria Salzgeber. (Foto: SVC / KEYSTONE / Manuel Lopez)

Premio per l’anniversario a Peter Jakob

Il momento culminante della serata è stato la consegna del premio commemorativo «25 anni di SVC» da parte del presidente della Confederazione Guy Parmelin. Il premio è stato assegnato a Peter Jakob, presidente del consiglio di amministrazione della Jakob Rope Systems di Trubschachen. Il premio riconosce il suo straordinario impegno a favore della regione economica dell’Emmental, caratterizzata da una struttura economica debole, sia attraverso la sua azienda sia attraverso il sostegno alla squadra di hockey su ghiaccio SCL Tigers.

E ancora una volta il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha sottolineato l’importanza delle PMI svizzere e dello SVC: «Negli ultimi anni sono state premiate numerose aziende eccellenti. Se lo SVC non esistesse, dovrei inventarlo immediatamente».

25 anni della rete delle PMI

Anche il fondatore e presidente di lunga data dello SVC, Hans-Ulrich Müller, in occasione del 25° anniversario ha guardato con soddisfazione all’opera della sua vita. Ha fatto della promozione delle PMI, la tanto citata «spina dorsale dell’economia svizzera», la missione della sua vita. «La gioia di vivere è una delle forze più grandi», ha affermato durante la conversazione con la conduttrice Cloé Maria Salzgeber, che ha guidato l’evento con sicurezza ed entusiasmo. E la gioia viene regolarmente regalata con i Prix SVC per le migliori PMI sin dal 2003: nelle 83 cerimonie di premiazione dei Prix SVC tenutesi finora, sono state premiate complessivamente 483 aziende per la loro «Business Excellence». L’associazione è sostenuta dal Presenting Partner UBS e dai Gold Partner Emil Frey, Forvis Mazars, IWB, La Mobiliar e Swisscom.

Ulteriori informazioni: www.svc.swiss

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