Calcolare con maggiore precisione i rischi climatici: SAS e Swiss Re uniscono le forze
Inondazioni, grandine, incendi boschivi: SAS e Swiss Re aiutano ora gli assicuratori, con un’offerta congiunta, a valutare e gestire con maggiore precisione i rischi secondari legati al cambiamento climatico.
(Foto: SAS)
La quota di gran lunga maggiore dei sinistri assicurati causati da catastrofi naturali è da attribuire, negli ultimi tempi, ai cosiddetti rischi secondari, ovvero a eventi quali inondazioni, grandine o incendi boschivi. Negli Stati Uniti, nel 2025 questi hanno rappresentato oltre il 99 per cento, come dimostrano i dati dello Swiss Re Institute. Gli assicuratori che valutano il proprio portafoglio basandosi esclusivamente sui dati storici relativi ai sinistri operano con un quadro incompleto.
È proprio qui che entra in gioco la nuova partnership tra SAS, leader mondiale nelle soluzioni per i dati e l’intelligenza artificiale, e Swiss Re, uno dei maggiori gruppi di riassicurazione al mondo. Nell’ambito del SAS Strategic Technology Partner Program, Swiss Re integra i propri dati sui rischi catastrofali CatNet con il SAS Insurance Life Cycle Accelerator. Le due aziende integrano così le informazioni aggiornate sui rischi direttamente nei flussi di lavoro quotidiani delle compagnie assicurative.
Meno sforzo, decisioni migliori
In questo modo, gli assicuratori possono prendere decisioni più rapide e fondate, ad esempio in materia di valutazione del rischio e tariffazione, senza ulteriori oneri manuali. I dati CatNet ad alta risoluzione sono integrati direttamente nei flussi di lavoro SAS esistenti tramite API. I modelli di machine learning elaborano in tempo reale le informazioni aggiornate sui rischi e supportano la determinazione automatizzata dei prezzi, il rating e la sottoscrizione.
In questo modo, i team di underwriting possono valutare il 40% in più di rischi a parità di organico, aumentando così sia il volume che la redditività. Il processo di modellizzazione del rischio, ad esempio, diventa più veloce del 50%.
«Gli assicuratori non possono più fare affidamento esclusivamente sui dati storici relativi ai sinistri», afferma Stu Bradley, vicepresidente senior per le soluzioni di rischio, frodi e conformità presso SAS. „La combinazione tra intelligenza artificiale e modellizzazione attuariale, unita all’analisi intelligente dei sinistri catastrofali da parte di Swiss Re, consente di prendere decisioni più rapide, trasparenti e affidabili.»
Individuare i rischi nel portafoglio prima che diventino un problema
Oltre all’efficienza operativa, gli assicuratori traggono vantaggio da una gestione del portafoglio nettamente migliorata. I rischi di concentrazione possono essere analizzati in modo mirato, mentre è possibile simulare scenari che abbracciano diverse regioni e tipologie di rischio. L’intelligenza artificiale spiegabile sostituisce i fogli di calcolo frammentati e garantisce la completa tracciabilità, dai dati di esposizione alla tariffazione finale.
«Gli assicuratori devono essere in grado di valutare l’evoluzione dei rischi nei portafogli e nelle regioni quasi in tempo reale», afferma Ali Shahkarami, Head Risk Data Solutions Insurance presso Swiss Re. «Insieme, Swiss Re e SAS consentono di integrare le informazioni sulle catastrofi direttamente nei processi decisionali attuariali, per portafogli più sostenibili e minori lacune nella copertura assicurativa.»
Fonte: SAS
Questo articolo è apparso originariamente su m-q.ch - https://www.m-q.ch/de/klimarisiken-praeziser-kalkulieren-sas-und-swiss-re-buendeln-ihre-kraefte/
