SENTIA Community Award 2026: quattro organizzazioni svizzere dimostrano come portare a termine con successo la trasformazione

L’ospedale di Männedorf, la NZZ, la città di San Gallo e Clienia saranno premiati in occasione del SENTIA Community Award 2026. I loro approcci nell’ambito dell’intelligenza artificiale, dello sviluppo organizzativo e della comunicazione interna dimostrano che la tecnologia da sola non basta a cambiare una cultura: ciò che conta davvero è il modo in cui le persone la utilizzano e traggono insegnamenti da essa.

Quattro organizzazioni sono state premiate con il SENTIA Community Award 2026 per i loro progetti di trasformazione. (Foto: cortesia dell’autore)

Introdurre l’intelligenza artificiale, raccogliere dati, lanciare una nuova intranet: dal punto di vista tecnico, molte cose si realizzano in fretta. È più difficile coinvolgere le persone e far sì che ne derivi un vero cambiamento. Quattro organizzazioni svizzere dimostrano come ciò sia possibile: l’ospedale di Männedorf, la NZZ, la città di San Gallo e Clienia saranno insignite il 27 agosto 2026 del SENTIA Community Award 2026. I vincitori provengono dai settori della sanità, dei media e della pubblica amministrazione. I loro approcci sono diversi, ma hanno in comune il fatto che la tecnologia non rimane un fine a sé stessa.

Ospedale di Männedorf: l’intelligenza artificiale come alleato dello sviluppo culturale

L’ospedale di Männedorf riceve l’AI Culture Pioneer Award. Il riconoscimento premia l’impiego precoce e coerente dell’intelligenza artificiale nello sviluppo culturale e organizzativo. L’ospedale è tra le organizzazioni che hanno integrato fin da subito nuove funzionalità di coaching e analisi basate sull’intelligenza artificiale nelle proprie pratiche di sviluppo e gestione. A determinare il riconoscimento non è un singolo caso d’uso, bensì l’utilizzo effettivo: sperimentare nuove funzionalità, mettere in pratica le conoscenze acquisite e integrare sempre più l’IA nei processi esistenti di gestione e risorse umane. In questo modo, l’ospedale di Männedorf compie un cambio di prospettiva: l’IA non viene utilizzata solo per rendere il lavoro più efficiente, ma diventa un’alleata del cambiamento e dello sviluppo.

NZZ: L’intelligenza artificiale fornisce i dati – sono le persone a trarne le conclusioni

La NZZ riceve l’Organizational Learning Excellence Award. I dati e le informazioni generati dall’IA non sono stati semplicemente inseriti in una dashboard. La NZZ li ha utilizzati come punto di partenza per intense discussioni nel corso di diverse riunioni della direzione. I risultati sono stati analizzati collettivamente, sono state apportate diverse prospettive e, sulla base di queste, sono state elaborate soluzioni per l’ulteriore sviluppo dell’organizzazione. In questo contesto, l’IA non ha preso le decisioni, ma ha creato una nuova base per la riflessione umana e l’apprendimento condiviso. I dati possono rendere visibili gli sviluppi e l’IA è in grado di riconoscere modelli ricorrenti. Tuttavia, un’organizzazione che apprende nasce solo quando le persone sono disposte a confrontarsi con queste intuizioni e a trarne insieme le conseguenze.

Città di San Gallo: connessi attivamente nella quotidianità lavorativa

La città di San Gallo si aggiudica il premio «Most Active Intranet 2026». Oltre 2’500 collaboratori utilizzano attivamente l’intranet ogni settimana, rendendola così parte integrante della loro quotidianità lavorativa. La presenza di numerose direzioni, di vari uffici e di contesti lavorativi molto diversi tra loro rende particolarmente impegnativo per un’amministrazione comunale raggiungere e mettere in contatto tra loro i collaboratori a tutti i livelli. Ai fini del riconoscimento sono stati presi in considerazione sia il numero di collaboratori attivamente coinvolti su base regolare sia la loro percentuale rispetto all’organico complessivo. La città di San Gallo dimostra così come la comunicazione interna possa essere gestita con successo anche in un’organizzazione eterogenea e decentralizzata.

Clienia: Il lancio è solo l'inizio

Clienia, il principale gruppo di cliniche private specializzate in psichiatria e psicoterapia in Svizzera, riceve il premio ’Best Onboarding Campaign 2026”. La sfida nell’introduzione della nuova intranet: coinvolgere nella nuova piattaforma oltre 1’800 collaboratori distribuiti in più di 20 sedi ambulatoriali, di day hospital e di degenza, appartenenti alle più disparate categorie professionali e con diversi livelli di competenza linguistica e digitale. Molti collaboratori non hanno accesso a un PC. Clienia ha quindi puntato su un onboarding graduale e su misura per i diversi gruppi target, che tenesse conto delle diverse realtà lavorative e avvicinasse gradualmente i collaboratori alla nuova forma di comunicazione interna. Il premio riconosce questo approccio, nonché l’utilizzo efficace della nuova intranet e l’impegno profuso nella realizzazione della campagna di onboarding. Infatti, il lancio di una tecnologia può rappresentare l’obiettivo del progetto, ma per i collaboratori è solo l’inizio.

Cosa accomuna i quattro vincitori

L’ospedale di Männedorf utilizza l’intelligenza artificiale per accompagnare il processo di sviluppo. La NZZ fa dei dati generati dall’intelligenza artificiale il punto di partenza per una riflessione collettiva. Per la città di San Gallo, la comunicazione digitale interna è ormai parte integrante della quotidianità di migliaia di collaboratori. E Clienia mostra come sia possibile coinvolgere le persone in una nuova piattaforma di comunicazione. Quattro storie diverse, ma con una consapevolezza comune: la trasformazione non avviene semplicemente perché un’organizzazione introduce una tecnologia. Ha successo quando le persone la utilizzano, imparano da essa e iniziano a fare le cose in modo diverso.

«L’intelligenza artificiale e i dati possono mettere in luce gli aspetti su cui un’organizzazione dovrebbe concentrarsi maggiormente. Ma da soli non bastano a cambiare una cultura. Il cambiamento nasce quando le persone riflettono su queste intuizioni, ne discutono tra loro e agiscono di conseguenza. È proprio questo che dimostrano l’ospedale di Männedorf e la NZZ in due modi molto diversi ma entrambi molto efficaci.» – Dott.ssa Yasemin Tahris, cofondatrice di flowit

«Una piattaforma di comunicazione interna ha successo quando non viene più percepita come un nuovo strumento, ma diventa parte integrante della quotidianità lavorativa. La città di San Gallo e Clienia dimostrano in modo eclatante che la tecnologia da sola non basta: occorre raggiungere le persone e creare per loro un vero valore aggiunto.» – Michael Trummer, cofondatore di ahead

SENTIA 26: Intelligenza artificiale. Emozioni autentiche.

I quattro premi saranno consegnati il 27 agosto 2026 presso The Circle a Zurigo, nell’ambito dell’evento SENTIA 26. L’evento, organizzato congiuntamente da ahead e flowit, ha come motto «Intelligenza artificiale. Emozioni autentiche.» e riunisce dirigenti ed esperti dei settori della comunicazione, delle risorse umane e dello sviluppo organizzativo. Il programma prevede una testimonianza pratica di Jasmin Aziz, CEO di Visilab Group, diverse sessioni di approfondimento, il Community Award e un intervento della neuroscienziata dott.ssa Barbara Studer. La cerimonia di premiazione sarà moderata da Yvonne Samaritani, di Weleda.

Ulteriori informazioni: www.flowit.ai e www.aheadintranet.com

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