Tre passi per ottenere maggiore visibilità e rilevanza nel mondo degli affari: la dott.ssa Karina Audrey Jeker sa come una presentazione autentica di sé possa avere un impatto più forte e convincente sugli altri. Nel suo libro «Ganz einfach du» (Semplicemente tu), l’esperta svela come riuscire a lasciare un’impressione duratura e a trarre vantaggio da un riscontro positivo a livello personale, professionale e finanziario.
Editoriale
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25 giugno 2026
Karina A. Jeker, autrice del libro «Ganz einfach du». (Foto: zVg)
In un’epoca di cambiamenti e di sovraccarico informativo, il personal branding è un fattore indispensabile per il successo e un tema su cui Jeker, docente ed esperta di marketing di lunga data, fornisce consulenza con grande entusiasmo da oltre vent’anni ad aziende e persone. Il modello di Jeker si ispira all’approccio dei marchi di prodotto di successo, che sfruttano queste conoscenze in modo mirato a proprio vantaggio e per il successo dei propri prodotti. «Il personal branding si basa sui principi della gestione del marchio, ma ha origine dall’interno», afferma Jeker.
Grazie alla sua esperienza nel campo del marketing e dello sviluppo personale, Jeker ha sviluppato uno strumento di branding scientificamente fondato e orientato alla pratica, che aiuta in tre fasi a costruire un marchio personale forte: dall’identità del marchio, passando per la percezione e il posizionamento, fino a una comunicazione chiara e convincente. Il suo libro «Ganz einfach du» spiega inoltre come garantire a lungo termine il successo del proprio marchio autentico, affrontando temi quali la responsabilità personale, la disponibilità al cambiamento, la rigenerazione, la resilienza, l’autocontrollo, ma anche la gestione del tempo e della mente. Allo stesso tempo, Jeker delinea in modo efficace tutto ciò che serve per posizionarsi con successo in azienda, in particolare come donna, e per rendere più visibili i propri successi.
Numerosi esempi pratici tratti dall’esperienza dell’autrice tracciano il percorso verso il «Love Brand». «Il personal branding richiede coraggio, autenticità e la capacità di raccontare la propria storia, senza cercare la perfezione né ricorrere a messe in scena», sottolinea Jeker.