450 milioni: il fatturato giornaliero del Black Friday continua a diminuire
Il decimo anniversario del Black Friday è ormai alle spalle. Secondo le nostre stime, il fatturato è stato leggermente inferiore rispetto all'anno precedente, attestandosi a 450 milioni di franchi. Facciamo un bilancio dell'evento e diamo uno sguardo al prossimo anno e al Cyber Monday di lunedì.
Lunedì è il Cyber Monday, l'ultimo dei grandi eventi dedicati allo shopping. La giornata offre agli amanti degli acquisti un'altra occasione per trovare sconti interessanti nel commercio online. Dopo il calo delle vendite del Black Friday, prevediamo un andamento negativo anche per il Cyber Monday.

Black Friday: il fatturato cala per la seconda volta consecutiva
Secondo le nostre stime, ieri, Black Friday, nel settore del commercio al dettaglio non alimentare in Svizzera è stato realizzato un fatturato pari a 450 milioni di franchi in 24 ore. Si tratta di circa 10 milioni di franchi in meno rispetto all'anno precedente. Mentre il commercio stazionario ha registrato perdite significative, il fatturato online è rimasto invariato. Continua quindi la tendenza al ribasso che dura ormai da due anni.
Una delle ragioni principali del calo delle vendite è la pratica ormai diffusa tra molti commercianti di estendere le loro promozioni su più giorni o addirittura settimane, invece di concentrarsi sulle 24 ore del Black Friday. Inoltre, la persistente incertezza economica e il franco svizzero forte, che rende le importazioni più convenienti, hanno contribuito a frenare il fatturato.
Julian Zrotz, esperto di commercio al dettaglio di blackfridaydeals.ch, afferma: «Il calo delle vendite nelle 24 ore del Black Friday dimostra il persistente cambiamento strutturale nel mercato. Il precedente picco massiccio delle vendite si sta leggermente appiattendo, a favore di una distribuzione più ampia degli acquisti durante tutta la settimana del Black Friday e il resto di novembre».»
Per il prossimo anno prevediamo che questa tendenza continuerà e che quasi tutti i rivenditori estenderanno il Black Friday a diversi giorni o addirittura settimane. Le classiche 24 ore del Black Friday continueranno quindi a perdere rilevanza. A causa della continua pressione sui margini e della pianificazione delle promozioni molto più anticipata e strategica, non prevediamo più campagne di sconti non redditizie per i rivenditori, come quelle che erano ancora frequenti alcuni anni fa. Al contrario, durante gli eventi dedicati allo shopping, i rivenditori al dettaglio punteranno maggiormente sull'ampliamento dei loro programmi fedeltà e delle loro offerte personalizzate.
Lunedì è Cyber Monday: calo del fatturato nel commercio online a 75 milioni di franchi
Il Cyber Monday conclude i tre grandi giorni dedicati allo shopping. A differenza del Black Friday, questa giornata è incentrata principalmente sui prodotti elettronici e sul commercio online. Tuttavia, l'attrattiva delle offerte è simile. Numerosi rivenditori prolungano gli sconti già applicati per il Black Friday, mentre altri completano le loro promozioni o ne lanciano di completamente nuove.
Per il Cyber Monday prevediamo un leggero calo del fatturato nel commercio online non alimentare. Si stima che questo ammonterà a 75 milioni di franchi svizzeri, con una diminuzione di circa 5 milioni di franchi rispetto all'anno precedente. La ragione principale di questo andamento è lo spostamento del fatturato dai singoli giorni di shopping ai giorni e alle settimane circostanti. Questo andamento è accentuato dalle persistenti incertezze economiche. Particolarmente colpiti da questo calo sono le vendite di prodotti non essenziali, come ad esempio l'elettronica di consumo.
La vicinanza delle giornate dedicate allo shopping al Natale ha un impatto minimo. Un sondaggio rappresentativo condotto da DemoSCOPE per conto di blackfridaydeals.ch mostra che quasi la metà degli svizzeri ritiene che le giornate dedicate allo shopping siano troppo vicine al Natale e che quindi commercializzino inutilmente il periodo dell'Avvento. Un terzo, invece, ritiene che questa vicinanza sia pratica. Per molti consumatori, infatti, le giornate promozionali offrono l'opportunità di acquistare regali a prezzi particolarmente convenienti. I rivenditori, dal canto loro, sfruttano in modo mirato l'aumento della domanda e mettono in primo piano i tipici articoli da regalo.

